Riferimento normativo per i progetti  in rete fra Scuole

§  Obbligo formativo - DPR n.257/2000 in applicazione dell'art. 68 della Legge 144 del 17 maggio 1999

§  Accordo sancito dalla Conferenza Unificata Stato- Regioni-Città ed Autonomie Locali in data 2 marzo 2000 in materia di obbligo di frequenza di attività formative in attuazione dell'art 68 della legge 144/99

§  Programma Regionale triennale degli  interventi regionali in materia di osservazione dei mercato dei lavoro, informazione e orientamento al lavoro, formazione professionale e sostegno all'occupazione approvato dal Consiglio Regionale con delibera n. 25 del 27 luglio 2001

§  Protocollo d'intesa Interistituzionale per l'attuazione dell'obbligo formativo nella Regione Veneto sottoscritto il 17/7/2001

§  Accordo tra la Regione Veneto e l'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto del dicembre 2003 in materia di offerta formativa integrata e sperimentale di istruzione e formazione professionale

§  Documento tecnico per la definizione degli standard formativi, approvato il 15 gennaio 2004 dalla  Conferenza Stato- Regioni

§  Direttiva Regionale per gli interventi di Orientamento per l'anno 2002, D.G.R. n. 2796 del 19/10/2001

§  §       Direttiva Regionale per gli interventi di Orientamento per l'anno 2003, D.G.R, n. 3019 del 29/10/2002

§  Direttiva Regionale per gli Interventi di Orientamento per l'anno 2004. Attività territoriali di orientamento per il diritto - dovere all'istruzione e formazione, D.G.R. n.3211 del 14/11/2003

§  Direttiva Regionale per gli Interventi di Orientamento per l'anno 2005, D.G.R. n.3245 del 15/10/2004

§  Direttiva Regionale per gli Interventi di Orientamento per l'anno 2006, D.G.R. n.3197 del 25/10/2005

§  Direttiva Regionale per gli Interventi di Orientamento per l'anno 2007, D.G.R n. 3314 del 24/10/ 2006

§  Direttiva Regionale per gli Interventi di Orientamento per l'anno 2008, D.G.R. n. 3218 del 16/10/2007

§  Direttiva Regionale per gli Interventi di Orientamento per l'anno 2009, Dgr n. 3634 del 25/11/2008

§  Riforma della scuola, Legge n. 53 del 28 marzo 2003

§  OM 87/2004 e D.M. 86/2004, concernenti il passaggio dal sistema della formazione professionale e dell'apprendistato al sistema di istruzione e relativi modelli di certificazione

§  Decreto Legislativo, 76/2005, "Definizione delle norme generali sul diritto­dovere all'istruzione e alla formazione, ai sensi dell'articolo 2, comma i, lettera c) della legge 28 marzo 2003, n. 53"

§  Decreto Legislativo, 77/2005, "Definizione delle norme generali relativi all'alternanza scuola-lavoro, a norma dell'art. 4 della legge 28 marzo 2003, n. 53"

§  Art. 1, comma 622,  Legge n. 296 del 29/12/2006, innalzamento dell'obbligo di istruzione dai 9 ai 10

§  Misure di accompagnamento per la certificazione sperimentale delle competenze (circolare ministeriale n. 28 del 15 marzo 2007)

§  Nuove Indicazioni per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione D.M. del 31 luglio 2007 e Direttiva n. 68 del 3 agosto 2007

§  Decreto 22/8/2007,  Regolamento recante norme in materia di adempimento dell'obbligo di istruzione di cui alla Legge n. 296 del 29/12/2006, Art. 1, comma 622

§  DM 80 del 3 ottobre 2007, recupero dei debiti formativi

§  Decreto del 31 luglio 2007

§  Direttiva n. 68 del 3/08/2007

§  Indicazioni per il curricolo del settembre 2007

§  D.L. 1.9.2008 n. 137

§  Circolare ministeriale n. 100 dell'11 dicembre 2008 (Prime informazioni sui processi di attuazione del D. L. n. 137 del 1° settembre 2008, convertito con modificazioni nella legge 30 ottobre 2008, n. 169)

§  Decreto ministeriale n. 5 del 16 gennaio 2009 (valutazione del comportamento)

§  Circolare ministeriale n. 10 del 23 gennaio 2009 (Valutazione degli apprendimenti e del comportamento)

§  Direttiva n. 16 del 25 gennaio 2009 (prova a carattere nazionale in sede di conclusione del primo ciclo di istruzione)

§  Decreto ministeriale n. 22 del 24 febbraio 2009 (modello di diploma di licenza)

§  Circolare ministeriale n. 50 del 20 maggio 2009 (disposizioni in vista della conclusione dell'anno scolastico)

§  Circolare ministeriale n. 51 del 20 maggio 2009 (a.s. 2008/2009 - esame Stato conclusivo primo ciclo di istruzione)

§  Ordinanza ministeriale 8 aprile 2009, n. 40 (Istruzioni e modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nelle scuole statali e non statali. Anno scolastico 2008/2009)

§  Circolare ministeriale 7 maggio 2009, n. 46 (Valutazione del comportamento ai fini dell'esame finale di Stato nella scuola secondaria di secondo grado -anno scolastico 2008/2009)



punto elencoL'OBBLIGO FORMATIVO

L'art. 68 della legge n.144/99, con il relativo Regolamento di attuazione, il DPR 257/2000, ha introdotto l'obbligo di frequenza ad attività formative tutti i giovani e le giovani fino al compimento del 18mo anno di età.

Tale obbligo poteva essere assolto optando per un percorso di istruzione e formazione
a. Nel sistema di istruzione scolastica
b. Nel sistema di formazione professionale di competenza regionale
c. Nell'esercizio dell'apprendistato.

Inoltre, l'art. 6 del Regolamento di attuazione offre indicazioni sulle modalità di Riconoscimento dei crediti acquisiti dal richiedente, in caso di passaggio tra i sistemi:
costituiscono crediti per l'accesso ai diversi anni dei corsi di istruzione secondaria superiore le conoscenze, competenze e capacità acquisite


•nella Formazione professionale
•nell'apprendistato
•nell'attività lavorativa
•per autoformazione (rif. comma 1).


Allo scopo le istituzioni scolastiche costituiscono delle commissioni che, sulla base della documentazione presentata dagli interessati e di eventuali ulteriori accertamenti, attestano le competenze acquisite ed individuano l'anno di corso nel quale essi possono proficuamente inserirsi, rilasciando un apposito certificato, che l'interessato puó utilizzare per l'iscrizione anche presso altre istituzioni scolastiche (rif. comma 2). Il certificato, redatto secondo modelli approvati con decreto del Ministro della pubblica istruzione, ha come oggetto il possesso delle competenze essenziali relative alle discipline e attività caratterizzanti il corso di studi cui si intende accedere. Esso puó contenere l'indicazione della necessità di eventuali integrazioni della preparazione posseduta, da realizzare nel primo anno di inserimento, anche mediante la frequenza di appositi corsi di recupero (rif. comma 3).

 



punto elencoLA RIFORMA DELLA SCUOLA

Oggi l'Obbligo Formativo è stato recepito e parzialmente ridefinito dalla Legge 28 marzo 2003, n. 53, meglio nota come RIFORMA DELLA SCUOLA, di cui si riporta un breve riferimento di quanto citato dall'art. 2:

è assicurato a tutti il diritto all'istruzione e alla formazione per almeno dodici anni o, comunque, sino al conseguimento di una qualifica entro il diciottesimo anno di età[...]
La fruizione dell'offerta di istruzione e formazione costituisce un dovere legislativamente sanzionato; nei termini anzidetti di diritto all'istruzione e formazione e di correlativo dovere viene ridefinito ed ampliato l'obbligo scolastico di cui all'articolo 34 della Costituzione, nonchè l'obbligo formativo introdotto dall'articolo 68 della legge 17 maggio 1999, n. 144, e successive modificazioni.

Le giovani ed i giovani nel nostro Paese hanno quindi la possibilità di scegliere fra un percorso scolastico o formativo e, dal compimento del quindicesimo anno d'età (N.B. nella Regione Veneto dal sedicesimo anno di età), possono conseguire i diplomi e le qualifiche anche in Alternanza Scuola-Lavoro o attraverso l'Apprendistato.

schema riepilogativo del diritto-dovere all'istruzione e alla formazione

Per saperne di più sulla Riforma della scuola

http://www.governo.it
http://www.istruzione.it
http://puntoedu.indire.it/riforma/1.htm
http://www.istruzioneveneto.it